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2024-03-02 14:48

Blocco ai diesel Euro5 in Piemonte rimandato a ottobre 2024

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 del 12 settembre il Decreto-Legge 12 settembre 2023, n. 121 “Misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale”.

Il provvedimento, che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 settembre, come comunicato da una nota del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rimanda al 1 ottobre del 2024 il blocco delle vetture diesel Euro5 in 76 comuni del Piemonte.

Le limitazioni alla circolazione tra cui il divieto per le auto diesel Euro 5 erano previste dal Piano aria della Regione Piemonte (e sarebbero scattate il 15 settembre 2023) per migliorare la qualità dell’aria anche a seguito di alcune sentenze della Corte di giustizia europea. La Corte, infatti, già nel 2020 aveva stabilito che, tra il 2008 e il 2017, l’Italia aveva violato in modo sistematico e continuativo i valori limite europei per la concentrazioni di PM10, mentre nel 2022 un’altra sentenza aveva stabilito che tra il 2010 e il 2018 in molte città (tra cui Torino, Milano, Bergamo, Firenze e Roma) non erano stati rispettati i valori fissati per il biossido di azoto.

Il Decreto-Legge che gli uffici del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica hanno predisposto prevede inoltre la revisione e l'aggiornamento dei Piani sulla qualità dell'aria da parte delle Regioni che nel 2017 avevano firmato l'Accordo di Programma, al fine di riesaminare i contenuti dei provvedimenti adottati alla luce dei risultati già conseguiti di riduzione delle emissioni inquinanti; nelle more degli esiti di tali valutazioni, le misure di limitazione della circolazione di veicoli di categoria ‘diesel Euro 5', possono essere attuate esclusivamente a far data dal 1° ottobre 2024 e in via prioritaria nei comuni superiori ai 30.000 abitanti, dotati di un'adeguata rete di trasporto pubblico locale e dove ci sono valori inquinanti alti che possono incidere sulla tutela della salute; facoltà che viene meno e che diventa un obbligo a partire dal 1° ottobre 2025, sempre nei comuni con le caratteristiche appena citate.