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2024-03-05 14:57

Biocarburanti: pubblicato il decreto del MASE

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 18 aprile è stato pubblicato sul sito del Ministero dell'Ambiente (e ne è stato dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale n.96 del 24 aprile) il Decreto Ministeriale del 16 marzo 2023 che introduce le nuove condizioni, i nuovi criteri e le nuove modalità di attuazione dell'obbligo di utilizzo di energia da fonti rinnovabili nei trasporti.

Il Decreto, attuativo del D.Lgs 199/2021 (red II) come modificato dal Decreto-Legge Energia, prevede un regime transitorio. I soggetti obbligati possono scegliere di adempiere agli obblighi di immissione maturati tra il 1° gennaio e il 13 aprile 2023 secondo i criteri e le modalità previste dal precedente decreto del 10 ottobre 2014 (articolo 9, comma 10). I soggetti che decidono di aderire a tale opzione hanno tempo fino al 14 maggio 2023 per comunicarlo al GSE tramite il modulo dedicato, da inviare via Pec all'indirizzo indicato nel modulo stesso.

Riguardo alla determinazione delle quantità annue di fonti rinnovabili nei trasporti da immettere in consumo, l'articolo 3 del Decreto stabilisce che l'obbligo di utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel settore dei trasporti in un determinato anno, è ritenuto adempiuto se si immette in consumo un quantitativo minimo di vettori energetici rinnovabili di origine biologica, RFNBO e RCF, definito come obbligo complessivo. L’obbligo complessivo è suddiviso in: a) obbligo avanzato; b) obbligo tradizionale. Ai fini dell’adempimento dell’obbligo, il soggetto obbligato che immette in consumo benzina è obbligato altresì ad immettere in consumo un quantitativo minimo di biocarburanti miscelati alla stessa, definito come obbligo biobenzina.