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2022-12-02 04:12

L’Alleanza delle Regioni europee dell'auto chiede sostegno all'UE

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 17 novembre a Lipsia in Germania si è riunita per la prima volta l'Alleanza delle Regioni europee dell'auto, fondata in occasione della 150a sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni nel giugno 2022 per unire e rappresentare gli interessi delle regioni europee con un'industria automobilistica, con lo scopo di accompagnare il cambiamento in questo settore e il suo impatto sui territori. Per l'Italia ne fanno parte Abruzzo, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, Basilicata ed Emilia-Romagna.

Durante questo primo incontro, in cui erano rappresentate 20 delle 29 regioni aderenti, l’Alleanza ha adottato una strategia a breve e medio termine e ha discusso con il commissario europeo al lavoro Nicolas Schmit le esigenze di sostegno delle regioni con una solida industria automotive. Le regioni hanno espresso le preoccupazioni del settore automobilistico dei rispettivi territori, infatti la transizione verso veicoli digitalizzati e a zero emissioni avrà un forte impatto sugli ecosistemi automobilistici regionali e sulle strutture socioeconomiche.

L’Alleanza chiede quindi all’Europa l'istituzione di un nuovo meccanismo di sostegno con fondi dedicati per affrontare la graduale eliminazione dei motori a combustione e il processo di digitalizzazione riducendo al minimo gli effetti dirompenti sull'occupazione e preservando la competitività mondiale nella ricerca e nell'innovazione. Secondo le regioni occorrono inoltre un'adeguata valutazione dell'impatto territoriale dei nuovi regolamenti e misure per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze dei lavoratori del settore.