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2024-03-05 14:23

Bonifiche e PNRR: in GU il DM per i "siti orfani"

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 12 ottobre 2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.239 il Decreto 4 agosto 2022 del MiTE recante il “Piano d’azione per la riqualificazione dei siti orfani in attuazione della misura Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4, del PNRR“.

La pubblicazione in Gazzetta sblocca i 500 milioni di euro previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) nell'ambito della Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4 e destinati a Regioni e Province autonome per la bonifica dei "siti orfani" (ripartiti secondo la tabella contenuta all’Allegato 1), ossia i luoghi potenzialmente contaminati per i quali il responsabile dell'inquinamento non è individuabile o se è individuato non ha provveduto agli adempimenti previsti per la bonifica ai sensi del D. Lgs. 152/2006.

Il decreto reca il “Piano d'azione per la  riqualificazione dei siti orfani” (individuati ed elencati nell’Allegato 2 del Decreto per tutte le Regioni e Province autonome) al fine di  ridurre  l'occupazione del terreno e migliorare il risanamento urbano. Il Piano d'azione costituisce, in relazione  alla  misura  M2C4, investimento  3.4,  del  PNRR,  il  conseguimento   della   milestone denominata M2C4-24 “Quadro giuridico per la bonifica dei siti orfani” ed è funzionale al conseguimento del target di “Riqualificare almeno il 70 % della superficie del suolo dei siti orfani” (target EU M2C4-25, in scadenza al T1 2026).

L’Allegato 2 riporta, oltre all’elenco dei siti orfani, i relativi interventi oggetto di finanziamento che sono stati concertati tra Stato e Regioni/Province autonome in modo da risultare coerenti con il target di riqualificazione del suolo dei siti orfani. Le matrici ambientali oggetto degli interventi sono suolo e acque sotterranee se funzionali al riutilizzo del sito, con l’obiettivo di rivitalizzare la superficie di suolo dei siti orfani, riducendo l’impatto ambientale e sanitario e promuovendo al contempo il possibile riutilizzo di tali aree.