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2022-07-06 21:52

Bonifiche: messi a norma cinque siti in Calabria, Puglia e Campania

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il Commissario unico per la bonifica dei siti inquinati (Siti di Interesse Nazionale, SIN), il generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, ha presentato alla Direzione Generale Ambiente (Envi) della Commissione europea i dossier che attestano la bonifica e l’ adeguamento alla normativa vigente di cinque discariche in infrazione nei siti: Sangineto (Cosenza) e Longobardi (Cosenza) in Calabria, Sannicandro (Bari) e San Pietro Vernotico (Lecce) in Puglia, San Lupo (Benevento) in Campania.

Sono state inoltre inviate, a seguito di richieste specifiche dei servizi tecnici della DG Ambiente Ue, relazioni integrative di chiarimento per i siti di Paternò (Catania) in Sicilia e Santeramo in Colle (Bari) in Puglia.

 Gli esiti dell'esame dei 5 dossier, realizzati in collaborazione con la Struttura di missione per le procedure d'infrazione alla normativa Ue della Presidenza del Consiglio dei ministri e con il ministero della Transizione ecologica, saranno comunicati entro tre mesi. Se favorevoli, consentiranno all'Italia di risparmiare altri 2.000.000 di euro sulle sanzioni per le procedure di infrazione.

I requisiti richiesti dalla Commissione Ue per comprovare l'avvenuta messa a norma delle discariche interessate sono: assicurare l'assenza di rifiuti nei siti in questione, catalogare e identificare i rifiuti pericolosi, e attuare le misure necessarie affinché i rifiuti presenti nei siti non mettano in pericolo la salute dell'uomo e l'ambiente.