Oggi:

2024-03-05 15:40

Rifiuti urbani: il rapporto EEA su obiettivi al 2030

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 26 aprile, l’Agenzia europea per l’ambiente (European Enviromental Agency) ha pubblicato il Rapporto "Reaching 2030's residual municipal waste target — why recycling is not enough" che analizza i recenti dati sui rifiuti urbani in Europa per comprendere come raggiungere gli obiettivi al 2030 del 60% di riciclo e del dimezzamento del conferimento in discarica.

 Dall’analisi emerge che la quantità di rifiuti urbani residui in Europa, circa 113 milioni di tonnellate, si è mantenuta relativamente costante negli ultimi 5 anni, essendo aumentati sia la quantità di rifiuti generata che il tasso di riciclaggio, il quale nel 2020 si attesta circa sul 48%.

Secondo il rapporto le attuali tendenze indicano che al 2030 i rifiuti urbani residui, ossia quelli che finiscono inceneriti e in discarica, potrebbero essere oltre 80 milioni di tonnellate, superando l'obiettivo di oltre 23 milioni di tonnellate. Quindi, per raggiungere l'obiettivo di dimezzare la quantità di rifiuti urbani residui occorrerebbe aumentare la percentuale di riciclo arrivando a circa il 72%, oppure ridurre la quantità di rifiuti generati di circa un terzo e raggiungere il tasso di riciclaggio del 60% in tutti gli Stati membri dell'UE.

Per raggiungere il 72% di riciclo occorrerebbe un importante miglioramento dei sistemi di raccolta dei rifiuti, delle infrastrutture di riciclaggio e della progettazione dei prodotti di consumo al fine di facilitarne il riciclaggio; invece la riduzione dei rifiuti necessaria per raggiungere l'obiettivo richiederebbe l'attuazione sia nei singoli Stati membri che a livello UE di misure di prevenzione dei rifiuti molto ambiziose, come l’aumento della durata di vita dei beni di consumo e un forte sostegno al riutilizzo dei prodotti.