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2024-03-05 15:52

Regolamento pile e batterie: il sì del Parlamento europeo

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Lo scorso 10 marzo il Parlamento europeo ha adottato il regolamento sulle batterie e i suoi rifiuti, proposto dalla Commissione nel dicembre 2020, con 584 voti favorevoli, 67 contrari e 40 astensioni.

La “Eu Battery regulation”, strettamente legata al Green Deal europeo, al piano d'azione per l'economia circolare e alla nuova strategia industriale, sostituirà la precedente legislazione del 2006 per tenere conto dei nuovi sviluppi tecnologici e per garantire nuove misure atte a ridurre l'impatto ambientale e sociale delle batterie per l‘intero ciclo di vita.

Gli eurodeputati, rispetto al testo presentato dalla Commissione, chiedono obiettivi più alti sulla raccolta di batterie portatili: il 70% entro il 2025, invece del 65%, e l’80% entro il 2030, invece del 70%. È stata inoltre proposta l'introduzione di una nuova categoria di batterie per “mezzi di trasporto leggeri (Light Means of Transport - LMT)”, come monopattini e biciclette elettriche, per i quali gli obiettivi di raccolta sono rispettivamente del 75% e dell’85%. La progettazione delle batterie portatili degli apparecchi, come gli smartphone, e le batterie per i LMT dovrà, entro il 2024, garantirne la rimozione in modo facile e sicuro.

Il nuovo regolamento sulle batterie prevede, inoltre, che l'industria debba garantire una catena produttiva delle batterie che rispetti standard ambientali e umanitari, dall’estrazione, alla lavorazione, fino alla commercializzazione.