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2021-10-20 10:00

Presentato il Rapporto ISPRA Rifiuti Speciali 2021

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Lo scorso 11 giugno è stato presentato e diffuso il Rapporto Ispra rifiuti speciali 2021 che fornisce un quadro informativo riguardo alla produzione e alla gestione dei rifiuti speciali in Italia relativo all’anno 2019.

Nel 2019, la produzione nazionale dei rifiuti speciali si attesta a quasi 154 milioni di tonnellate, con una crescita (10,5 milioni di tonnellate in più di rifiuti prodotti rispetto al 2018) in linea con l’andamento del Pil.

Il 49% dei rifiuti speciali prodotti nel 2019 è costituito dai rifiuti non pericolosi (oltre 75 milioni di tonnellate), il 44,4% da rifiuti provenienti dal settore delle costruzioni e demolizioni (68 milioni di tonnellate) e il restante 6,6% da rifiuti speciali pericolosi (10 milioni di tonnellate).

Rispetto al totale gestito nel 2019, 164,5 milioni di tonnellate, si osserva che il recupero di materia costituisce la quota predominante pari al 68,9% (113,3 milioni di tonnellate), mentre lo smaltimento in discarica si attesta al 7,3% (12 milioni di tonnellate). Rispetto al 2018, si assiste ad un aumento, del 7,8%, del quantitativo complessivamente gestito; in particolare le quantità avviate a operazioni di recupero di materia aumentano del 9,7%, quelle avviate alle operazioni intermedie di smaltimento dell’1,6%, mentre si mantengono pressoché stabili i quantitativi avviati a discarica (+0,8%), a incenerimento (+0,3%), e coincenerimento (+0,9%).