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2024-04-23 17:21

Materie prime critiche: l’approvazione definitiva del Consiglio

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 18 marzo, il Consiglio europeo ha adottato il Regolamento sulle materie prime critiche (Critical Raw Materials Act) volto a garantirne un approvvigionamento sicuro e sostenibile. Il Regolamento era stato proposto dalla Commissione a marzo del 2023 e un accordo tra Parlamento e Consiglio era stato raggiunto a novembre.

Nel testo finale sono stati individuati due elenchi di materie, 34 critiche e 17 strategiche, ritenute cruciali per le transizioni verde e digitale, nonché per l'industria della difesa e aerospaziale. Il Regolamento stabilisce tre parametri di riferimento per il consumo annuale di materie prime nell'UE da raggiungere entro il 2030: 10% da estrazione locale, 40% da lavorare nell'UE e 25% da materiali riciclati.

L’atto stabilisce nuovi termini per le procedure di autorizzazione dei progetti estrattivi: un periodo massimo per il rilascio dei permessi di 27 mesi per i progetti di estrazione e di 15 mesi per i progetti di riciclaggio e trattamento, con eccezioni previste al fine di garantire un impegno significativo con le comunità locali interessate dai progetti e una corretta valutazione di impatto ambientale in casi complessi.

Le grandi aziende che producono tecnologie strategiche (ad esempio produttori di batterie, idrogeno o generatori rinnovabili) effettueranno una valutazione del rischio delle loro catene di approvvigionamento per identificare le vulnerabilità.

Il Regolamento, inoltre, consente alla Commissione e agli Stati membri di riconoscere un progetto come strategico e impone agli Stati membri di predisporre piani di esplorazione nazionali in modo da garantire l'accesso della UE alle materie prime critiche e strategiche.

L’adozione del Consiglio è l’ultima fase del processo decisionale, quindi, dopo la firma del Presidente del Parlamento europeo e del Presidente del Consiglio, potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea ed entrare in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.