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2020-12-05 16:14

Particolato nell’aria, lettera di costituzione in mora all’Italia

QUEL CHE C'È DA SAPERE

La Commissione europea ha inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora per quanto riguarda il particolato nell’aria, dandole due mesi di tempo per rimediare alle carenze individuate dalla Commissione e conformarsi a quanto previsto dalla  direttiva 2008/50/CE . In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato. I dati disponibili per l'Italia dimostrano che sin dal 2015 il valore limite per il PM 2,5 non è stato rispettato in diverse città della valle del Po (tra cui Venezia, Padova e alcune zone nei pressi di Milano). Inoltre le misure previste dall'Italia non sono sufficienti a mantenere il periodo di superamento il più breve possibile.

La Commissione europea sottolinea come il PM10 e il PM 2,5 siano particolarmente pericolosi per la salute umana. L'esposizione al materiale particolato può influire sulla funzione polmonare e causare o aggravare malattie cardiovascolari e respiratorie, infarti cardiaci e aritmie, pregiudicare il sistema nervoso centrale, il sistema riproduttivo e provocare il cancro. Ogni anno nell'Unione europea quasi 350 000 decessi prematuri sono attribuiti solo al PM2,5.