Oggi:

2020-10-31 21:06

Roma Pulita, Prima di Tutto

RECENSIONI

di: 
Rosa Filippini

il primo Quaderno di “Tutti per Roma. Roma per tutti” è pronto e riguarda il tema caldissimo della monnezza. Il testo si può scaricare, gratuitamente, da questo link 

È già partita male la fase delle candidature a Sindaco di Roma per le prossime elezioni amministrative del 2021, con manovre e sgambetti fra partiti che fanno rimpiangere -e molto- la tanto vituperata prima Repubblica.

Ma le prime pagine dei giornali e i più acuti osservatori che ironizzano sulla classe dirigente romana incapace di esprimere una candidatura, fanno male a non cogliere quello di buono che la città - qualche volta - riesce a dare, che conforta le persone intellettualmente oneste e che ci fa sperare, nonostante tutto.

Stiamo parlando dell’iniziativa “Tutti per Roma. Roma per tutti”, nata nel 2018 per l’esasperazione di cittadine e cittadini che, stanchi di borbottare, hanno dato vita spontaneamente alla prima protesta di massa contro il malgoverno grillino.  L’iniziativa è poi evoluta in una serie di incontri più faticosi ma molto utili, sui principali problemi della città. È nato così, con un lungo lavoro di approfondimento seguito ad una fase di ascolto e di documentazione – a cui anche gli Amici della Terra hanno partecipato - il primo quaderno dedicato alla questione dei rifiuti.

L’Astrolabio ne consiglia la lettura perché non solo è ben fatto ma perché rappresenta un vero e proprio atto politico utile e coraggioso da cui nessun candidato d’ora in poi potrà prescindere.

È vero, il gruppo non è strutturato, non esprime una candidatura, forse non arriverà ad elaborare una visione complessiva e un programma politico per la città. Forse non vuole nemmeno farlo. Ma ha inaugurato un metodo positivo. Ha protestato, ha ascoltato, ha confrontato, ha studiato e ha scelto.

E, siccome non aveva l’obbligo di compiacere nessuno, ha detto semplici verità su un argomento, quello dei rifiuti, su cui i politici normalmente “svicolano" - come si dice a Roma - cioè, nel migliore dei casi evitano di pronunciarsi chiaramente per paura di essere impopolari, nel peggiore raccontano palle.

Invece qui, è spiegata e documentata una realtà (sedimentata negli anni, anzi nei decenni: non è tutta colpa della Raggi) in tutti i suoi aspetti poco piacevoli e senza infingimenti: “rifiuti zero” non esiste, le riciclerie – anche se ci fossero - non risolverebbero tutto, la gestione non si ferma alla raccolta differenziata, i rifiuti di Roma vengono esportati dappertutto, anche per questo i romani pagano le tariffe più alte d’Italia, nessuna grande città può fare a meno degli impianti, anche di quelli di termovalorizzazione che sono indispensabili per chiudere il cerchio e recuperare energia.

D’ora in poi, nessun politico potrà spacciare posizioni fondate sull’ignoranza o sulla demagogia. Nessun giornalista potrà fare domande finte o di comodo sull’argomento rifiuti.

Hanno questo quaderno che da un’informazione d’insieme: lo usino come un bignami per avere un quadro d’insieme e per fare domande giuste ai candidati.