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2020-10-31 20:59

Il Parlamento europeo vuole più della Commissione: 60% di riduzione sostiene riduzioni delle emissioni di gas serra entro il 2030

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Con una risoluzione sulla legge europea per il clima, approvata con 392 voti favorevoli, 161 contrari e 142 astensioni, il Parlamento europeo chiede di andare oltre quanto proposto dalla Commissione Ue in materia di riduzione delle emissioni a effetto serra entro il 2030.  Sul punto specifico dell’obiettivo di riduzione delle emissioni, come riferisce il sito Politico.eu, i voti favorevoli sono stati 352 e quelli contrari 326. Hanno votato a favore gli eurodeputati verdi, socialisti, di sinistra e di Renew Europe, mentre si sono espressi contro quelli del Ppe e i conservatori, che appoggiano la proposta della Commissione. Il Consiglio dei ministri dell’ambiente si dovrebbe esprimere il 23 ottobre.

L'attuale obiettivo di riduzione è del 40% rispetto al 1990. La Commissione europea ha proposto di arrivare ad “almeno il 55%”, mentre il Parlamento europeo chiede il 60%, aggiungendo che gli obiettivi nazionali devono essere aumentati in modo equo ed efficiente in termini di costi. Nella risoluzione il Parlamento europeo chiede anche che la Commissione proponga un obiettivo intermedio per il 2040, previa valutazione d'impatto, per garantire che l'Ue sia sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica nel 2050.

Il Parlamento europeo chiede anche che gli Stati membri eliminino gradualmente tutte le sovvenzioni dirette e indirette ai combustibili fossili entro il 31 dicembre 2025.