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2020-04-08 20:21

Riutilizzo di materiali riciclati nell’Ue all’11,2%. In Italia il maggiore incremento

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Nel 2017 il tasso di risorse materiali utilizzate nell'Ue provenienti da prodotti riciclati è stato dell'11,2%, una percentuale sostanzialmente stabile dal 2012. Nel periodo tra il 2004 e il 2012, invece, il tasso di circolarità dei materiali era passato dall'8,2% all'11,1%, con una crescita di quasi tre punti percentuali.

Secondo i dati Eurostat, tra il 2010 e il 2017 il tasso di utilizzo circolare dei materiali è aumentato in 15 degli 27 Stati Ue, è rimasto stabile in tre ed è diminuito in altri nove.

Gli aumenti più alti sono stati registrati in Italia (+6%), seguita da Lettonia, Belgio, Austria e Paesi Bassi (ciascuno +5%). All'estremità opposta, il calo maggiore è stato registrato in Lussemburgo (-15%) e in Finlandia (-11%), seguite dalla Spagna (-3%).

Al di là degli incrementi, se si esamina la quantità di risorse materiali utilizzate provenienti da prodotti riciclati, l'Italia, con il 17,7% è quarta nell’Ue, dopo Olanda (29,9%), Francia (18,6%) e Belgio (17,8%).

I minerali metallici sono la categoria di materiale con il più alto tasso di circolarità. Nel 2017, oltre un quinto dei minerali metallici (21,8%) utilizzati nell'Ue proveniva da prodotti riciclati e materiali di recupero, davanti al 14,7% di minerali non metallici (compreso il vetro), l'8,7% della biomassa (compresi carta, legno, tessuti e altri) e il 2,5% dei materiali energetici fossili (compresi plastica e combustibili).