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2020-02-23 05:43

Rinnovabili nel trasporto Ue all’8%

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Nel 2018, nell’Ue la quota di energia utilizzata per il trasporto proveniente da fonti rinnovabili è stata dell'8,0%, in costante aumento rispetto al 7,1% nel 2017, al 3,9% nel 2008 e all'1,4% nel 2004, il primo anno per il quale sono a disposizione i dati.

Rispetto al all’anno precedente, nel 2018 la quota di energia da fonti rinnovabili utilizzata per i trasporti è aumentata in 21 dei 28 paesi dell’Ue, è rimasta stabile in due e diminuita in cinque.

La Svezia, con il 29,7%, è di gran lunga la nazione con la quota più alta di energia rinnovabile nel consumo di carburante per i trasporti nel 2018, davanti alla Finlandia con il 14,1%, i Paesi Bassi con il 9,6% e l'Austria con il 9,8%. Lo rende noto l’Eurostat.

All'estremità opposta della scala, la percentuale più bassa è stata registrata a Cipro (2,7%). Percentuali inferiori al 4% anche in Croazia, Grecia ed Estonia.

L’Italia, con il 7,65%, si posiziona all’undicesimo posto, poco sotto la media europea e a metà tra le grandi economie. La Francia è al 9%, la Germania al 7,9%, la Spagna al 6,9% e il Regno Unito al 6,45%.

Le fonti di energia rinnovabile utilizzate nei trasporti comprendono biocarburanti liquidi, idrogeno e biometano. A tutti i paesi dell’Ue è stato assegnato uno stesso obiettivo del 10% da raggiungere entro il 2020.