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2020-08-08 22:01

Saremo “un partner costruttivo ma anche risoluto”. La diplomazia climatica del Consiglio Ue

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il Consiglio dell’Ue ha approvato un documento sulla diplomazia climatica, in cui afferma che “i cambiamenti climatici rappresentano una minaccia esistenziale per l'umanità e la biodiversità in tutti i paesi e le regioni, e richiedono una risposta collettiva urgente. L'Unione europea sta dando prova di leadership e si sta assumendo le sue responsabilità”.

“Il divario tra l'attuale livello di azione e di ambizione globale e gli obiettivi concordati nell'ambito dell'accordo di Parigi sta aumentando. Questo sfasamento trova riscontro in un movimento guidato dai giovani che chiede di intervenire per recuperare il ritardo rispetto alle conoscenze scientifiche”, afferma il Consiglio dell’Ue, sottolineando che “il 2020 sarà un anno cruciale in termini di ambizione” e ricordando che “il Consiglio europeo di dicembre ha invitato la Commissione e l'alto rappresentante ad accordare particolare attenzione alla diplomazia climatica”. 

Nei confronti dei paesi terzi “l'Unione europea continuerà ad agire come un partner costruttivo ma anche risoluto. Nel far ciò potrà contare su tutti i suoi strumenti di politica esterna, compresi gli strumenti finanziari sostenibili e la politica commerciale”. “Rammentando la necessità di conseguire la neutralità climatica in modo tale da preservare al tempo stesso la competitività dell'Ue, anche sviluppando misure efficaci per affrontare il problema della rilocalizzazione delle emissioni di CO2 secondo modalità compatibili con l'Omc, il Consiglio prende atto dell'intenzione della Commissione di proporre un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera per i settori ad alta intensità di CO2”. “Le strutture dei paesi terzi devono conformarsi ai più elevati standard internazionali in materia di ambiente e sicurezza”. 

In conclusione, “al fine di dar seguito alle conclusioni del Consiglio europeo del 12 dicembre 2019, il Consiglio invita l'alto rappresentante, la Commissione e gli Stati membri a collaborare per definire con urgenza, entro giugno 2020, un approccio strategico in materia di diplomazia climatica che individui modalità concrete e operative per realizzare gli obiettivi delineati nelle presenti conclusioni del Consiglio”.