Oggi:

2019-12-14 10:02

Accordo Ue sull’etichettatura degli pneumatici

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Ue hanno raggiunto un accordo politico sul nuovo regolamento sull'etichettatura degli pneumatici, proposto nel maggio 2018 dalla Commissione europea nell’ambito del terzo pacchetto di iniziative sulla mobilità.

In base alle nuove regole - che varranno anche per camion e autobus, e non solo come sinora per auto e furgoni - l'etichettatura dovrà indicare l'efficienza sul consumo di carburante del pneumatico, l'aderenza sul bagnato e il rumore esterno di rotolamento. Le informazioni sulle prestazioni in presenza di neve e ghiaccio potranno essere incluse sull'etichetta mediante pittogrammi.

Quando saranno disponibili metodi di prova adeguati, potranno essere aggiunti parametri relativi al chilometraggio e all'abrasione, ed essere inclusi anche gli pneumatici ricostruiti.

Le etichette, analoghe a quelle già in uso per l’efficienza energetica, dovranno essere chiaramente visibili ai consumatori, essere esposte nei luoghi di vendita degli pneumatici e anche online, e dovranno fornire un codice QR per una facile scansione. Verrà introdotto anche un obbligo di registrazione degli pneumatici in una banca dati dei prodotti.

Secondo le stime della Commissione europea, il nuovo sistema di etichettatura, favorendo acquisti responsabili da parte dei consumatori, potrebbe comportare una riduzione di 10 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e un aumento del fatturato di 9 miliardi di euro. Una volta entrato in vigore, il nuovo regolamento sull'etichettatura dei pneumatici abrogherà e sostituirà il regolamento del 2009.

Ora l’accordo politico dovrà essere approvato dall’aula del Parlamento europeo e formalmente dal Consiglio dell’Ue, quindi sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.