Oggi:

2019-10-20 18:31

Tendenza 2019, scende il Pil ma aumentano emissioni gas serra

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La stima tendenziale delle emissioni dei gas serra nel 2019 prevede un leggero disaccoppiamento tra la tendenza annuale del PIL (-0,1%) e le emissioni tendenziali, la cui stima registra un incremento pari allo 0,8%, il che significa che alla contrazione economica corrisponde un incremento delle emissioni. Lo rende noto l’Ispra, la cui stima trimestrale delle emissioni in atmosfera di gas serra si propone di verificare la dissociazione tra attività economica e pressione sull’ambiente naturale. Il decoupling si verifica quando in un dato periodo il tasso di crescita della pressione ambientale (ad esempio, emissioni di gas serra) è inferiore a quello dell’attività economica (ad esempio, il PIL) che ne è all’origine.

Questa dissociazione è stata registrata dall’Ispra nel 2018, con un decremento delle emissioni dei gas serra rispetto all’anno precedente pari al -0,4% a fronte di una crescita del PIL pari allo 0,8%.

I dati del secondo trimestre di quest’anno, invece, portano ad una stima che vede scendere il Pil ma aumentare le emissioni di gas serra. Secondo l’Ispra ciò “è dovuto principalmente all’incremento dei consumi di combustibili fossili per la produzione di energia collegata a una riduzione della produzione di energie rinnovabili, in particolare dell’energia idroelettrica ed eolica prodotta. Per quanto riguarda gli altri settori si stima un decremento delle emissioni dai trasporti e dal riscaldamento domestico mentre le emissioni dai settori industriali presentano un leggero aumento. La gestione dei rifiuti (-3,9%) presenta delle emissioni in riduzione, grazie allo sviluppo dei sistemi di selezione e trattamento ma il peso di questo settore è meno importante rispetto agli altri. Infine, al momento il trend tendenziale delle emissioni dall’agricoltura è considerato costante poiché è in fase di perfezionamento la metodologia di stima del tendenziale”.