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2019-07-19 08:31

Nel 2018 in aumento le emissioni medie di CO2 di auto e furgoni di nuova immatricolazione

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Secondo i dati provvisori pubblicati dall'Agenzia europea dell'ambiente (Aea), le emissioni medie di CO2 delle nuove autovetture immatricolate nell'Unione europea e in Islanda nel 2018 sono aumentate per il secondo anno consecutivo, raggiungendo 120,4 grammi di CO2 per chilometro (g CO2 / km). Per la prima volta, sono aumentate anche le emissioni medie di CO2 dei nuovi furgoni.

Dopo un costante calo dal 2010 al 2016, di quasi 22 grammi di CO2 per chilometro, le emissioni medie delle nuove autovetture sono aumentate nel 2017 di 0,4 g CO2 / km. Secondo i dati provvisori, la tendenza al rialzo è proseguita con un ulteriore aumento di 2,0 g di CO2 / km nel 2018.

Anche i furgoni registrati nel 2018 hanno emesso in media 158,1 g di CO2 / km, ovvero 2,0 grammi in più rispetto al 2017, quando si era registrato un forte calo. Si tratta del primo aumento delle emissioni medie di CO2 dei nuovi furgoni da quando il regolamento è entrato in vigore nel 2011.

I principali fattori che hanno contribuito all'aumento delle emissioni di nuove autovetture nel 2018 sono la crescente quota di auto a benzina nelle nuove immatricolazioni, in particolare nel segmento dei SUV. Inoltre, la penetrazione nel mercato di veicoli a zero e a basse emissioni, comprese le auto elettriche, nel 2018 è rimasta lenta. Secondo l’Aea, essendo ormai vicino il 2021 con l'obiettivo di 95 g di CO2 / km, è necessaria una messa in commercio molto più rapida di auto con basse emissioni in tutta Europa.

Per quanto riguarda i nuovi furgoni, sono molti i fattori che hanno influenzato l'aumento delle emissioni di CO2 nel 2018, tra cui un aumento della massa, della cilindrata e delle dimensioni dei veicoli. Anche la quota di mercato dei veicoli a benzina è aumentata, costituendo il 3,6% della flotta di nuovi furgoni (2,4% nel 2017). La quota di veicoli a emissioni zero e a basse emissioni è rimasta allo stesso livello (1,7%) rispetto all’anno precedente. Secondo l’Aea, sono necessari ulteriori miglioramenti dell'efficienza per raggiungere l'obiettivo Ue di 147 g di CO2 / km fissato per il 2020.