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2019-07-19 07:56

Una strategia europea per le batterie

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha pubblicato una Relazione relativa all'attuazione del piano d'azione strategico sulle batterie: creare una catena del valore strategica delle batterie in Europa, in cui sottolinea come, “spinta dall'attuale transizione verso le energie pulite, la domanda di batterie subirà un rapido aumento nei prossimi anni, rendendo questo mercato sempre più strategico a livello mondiale. Secondo alcune fonti, il potenziale del mercato europeo potrebbe raggiungere un valore di 250 miliardi di euro l'anno a partire dal 2025”.

Secondo la Commissione Ue, le batterie offrono un'opportunità concreta per sfruttare questa profonda trasformazione e creare posti di lavoro di elevato valore, nonché accrescere il rendimento economico. Possono diventare uno dei prodotti trainanti per la competitività e la leadership industriale dell'Ue, in particolare per l'industria automobilistica europea. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari investimenti ingenti. “Secondo le stime, in Europa dovranno essere costruiti dai 20 ai 30 stabilimenti di produzione su vasta scala (gigafactory) soltanto per la produzione di celle di batterie e occorrerà rafforzare considerevolmente il corrispondente ecosistema. La portata e la velocità degli investimenti necessari significa che il rapido ricorso agli investimenti privati sarà un fattore fondamentale di successo.”

Oggi la quota europea nella produzione mondiale di celle è soltanto del 3%, mentre l'Asia detiene una quota dell'85%. “Se non verranno prese misure per sostenere la creazione di un efficiente comparto produttivo delle batterie, l'Europa rischia di perdere irreversibilmente terreno rispetto ai concorrenti nel mercato mondiale delle batterie e di diventare dipendente dalle importazioni di celle di batterie e di materie prime utilizzate nella catena di approvvigionamento”, scrive la Commissione Ue.

Secondo la Commissione, “per rimanere competitiva a livello mondiale nelle tecnologie essenziali e nelle catene di valore strategiche, l'Ue deve incoraggiare una maggiore assunzione di rischi e aumentare gli investimenti nella ricerca e nell'innovazione, nonché agevolare l'attuazione di importanti progetti di comune interesse europeo, garantendo nel contempo la parità di condizioni, un contesto normativo e un quadro per gli aiuti di Stato che favoriscano l'innovazione”.

L’obiettivo è quello di costruire un ecosistema di batterie competitivo, sostenibile e innovativo in Europa, che copra l'intera catena del valore, comprendendo l'estrazione delle materie prime, l’approvvigionamento e la lavorazione, i materiali, la produzione di celle, nonché il riutilizzo e il riciclaggio.

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, i ministri dell’Economia di Francia e Germania hanno chiesto alla Commissione europea di approvare sussidi statali, la cui entità per ora non è nota, per la creazione di un consorzio di celle per batterie che coinvolge PSA Group, la sua controllata tedesca Opel e il produttore francese di batterie Saft, che appartiene al gruppo Total. La fabbrica Opel a Kaiserslautern, nella Germania occidentale vicino al confine francese, dovrebbe essere convertita in un sito di produzione di celle per batterie.