Oggi:

2019-06-17 00:53

Piano energia-clima 2030, al via la consultazione pubblica online

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente hanno presentato il portale Energia Clima 2030 attraverso il quale verrà condotta la consultazione pubblica sul Piano nazionale integrato energia e clima, che si concluderà il 5 maggio e che è finalizzata a raccogliere commenti e proposte soprattutto sulle misure individuate nella proposta di Piano inviata alla Commissione europea in gennaio, a cui dovrà seguire il Piano definitivo entro la fine dell’anno.

La consultazione online del pubblico affianca quelle che avverranno nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che non è ancora iniziata perché manca la documentazione richiesta al ministero dei Trasporti. Il ministero dello Sviluppo economico prevede che la VAS durerà tra i 120 e i 180 giorni e saranno chiamati a parteciparvi associazioni ambientali, sindacati e altre organizzazioni, oltre a soggetti esperti che hanno un ruolo terzo come le Autorità indipendenti, soggetti operanti sulla base di una concessione pubblica e distributori, Enti di ricerca e Università che operano nei settori contenuti nella proposta di piano, esperti indipendenti, associazioni di lavoratori, altri soggetti che non hanno interessi immediati e diretti, come le associazioni settoriali particolarmente rappresentative. La consultazione nell’ambito della VAS riguarderà i temi del Piano a più elevato contenuto tecnico, quali sicurezza, mercato, ricerca e competitività.

La consultazione online del pubblico, invece, affermano i due ministeri, intende offrire a tutti (cittadini, imprese, associazioni di lavoratori, di categoria, non profit, professionisti del settore, istituti finanziari e fondi di investimento, ecc.) ma anche, ove lo ritengano, a coloro che hanno partecipato ai Gruppi tematici di esperti, la possibilità di formulare osservazioni, critiche e proposte. 

Nella consultazione del pubblico, le domande sono suddivise per settori. Sulle FER elettriche distribuite, le domande sono:

  • Con quali misure aggiuntive si può sostenere la diffusione dell’autoconsumo di energia e le comunità dell’energia rinnovabile, anche con sistemi di accumulo distribuito?
  • Quali misure ritenete più opportuno implementare per favorire l’integrazione delle rinnovabili negli edifici nuovi ed esistenti? E quali ritenete attualmente le principali barriere all’integrazione delle rinnovabili negli edifici?
  • Avete proposte concrete e non onerose per i consumatori per salvaguardare il parco installato di impianti distribuiti?

 

Sulle FER elettriche grandi impianti, si chiede:

  • Pompaggi, elettrochimico, integrazione sistema elettrico-gas: quali opzioni privilegiare e per quali utilizzi, e quali modelli ed eventuali strumenti di sostegno? 
  • Come migliorare l’accettazione sociale degli impianti a fonti rinnovabili?
  • Avete proposte, compatibili con le regole europee, per facilitare le autorizzazioni di impianti nuovi o oggetto di integrale ricostruzione?
  • Cosa concretamente si può prevedere nel piano, alla luce delle recenti norme sulle concessioni idro (DL semplificazioni), per salvaguardare e, se possibile, incrementare la produzione da impianti idro esistenti?
  • Avete proposte concrete e non onerose per i consumatori per salvaguardare il parco installato di grandi impianti?
  • Quali misure regolatorie ritenete necessario implementare per promuovere l’utilizzo dei PPA tra soggetti privati? Ritenete utile una piattaforma di registrazione trasparente di incontro di domanda e offerta?

 

Sulle misure di integrazione delle FER nei territori e per l’accettazione pubblica, le domande sono:

  • In che forme pensate la popolazione possa partecipare attivamente in maniera efficace alle fasi decisionali al fine di migliorare l’accettabilità sociale di un impianto o di un’infrastruttura?
  • Come valutate le ipotesi di ripartire gli obiettivi tra le regioni e di individuare, in ciascuna regione, le aree idonee per gli impianti a fonti rinnovabili?
  • Ritenete che gli attuali processi di autorizzazione degli impianti e delle infrastrutture tengano in debita considerazione gli aspetti legati all’accettazione sociale delle opere?
  • Elencare suggerimenti per semplificare iter autorizzativi per rifacimenti di impianti esistenti e per l’installazione di impianti nuovi.

 

Su FER Trasporti, si chiede:

  • Pensate che sia opportuno e funzionale allo sviluppo tecnologico ed industriale dell’Italia la previsione, a partire dal 2023, che i soggetti che immettono in consumo carburanti fossili, abbiano un obbligo di immissione in consumo di biocarburanti, differenziato tra quelli che si miscelano alla benzina e quelli che si miscelano al gasolio?
  • Ritenete che i biocarburanti da miscelare al carburante per aviazione (Bio-Jet fuel) possano avere uno sviluppo accelerato e quindi fornire un contributo al raggiungimento del sub-target delle rinnovabili nei trasporti?
  • Pensate che l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, entro il 2030, possa avere un ruolo sia impiegato direttamente che tramite l’immissione nella rete del gas naturale? Se si, quali le priorità di uso più promettenti?

 

Su FER Termiche ed Efficienza Energetica, le domande sono:

  • Ritenete sufficienti ed efficaci gli strumenti di supporto e le misure proposte per il raggiungimento degli obiettivi del Piano? 
  • Quali ritenete essere le principali barriere da affrontare nei prossimi anni per la capillare diffusione di interventi di efficientamento energetico nel settore edilizio e come affrontarle?
  • Quali canali di informazione ritenete più efficaci per informare e formare i cittadini e imprese sui possibili interventi di efficienza energetica, la loro convenienza e gli strumenti di supporto a disposizione?
  • Ritenete il meccanismo dei Certificati Bianchi ancora efficace per garantire risparmi necessari nei settori del terziario e dei trasporti? Se sì, ritenete necessari cambiamenti, e quali? Se no, quali strumenti riterreste più efficaci?
  • Ritenete il Fondo Nazionale per l’Efficienza energetica uno strumento adeguato a rispondere alle difficoltà di finanziamento degli investimenti in efficienza energetica?

Seguono domande su Trasporti ed emissioni, Sicurezza e infrastrutture, Trasparenza e competitività del mercato, tutela dei consumatori.