Oggi:

2019-06-17 01:24

Una Buona Base di Partenza

PIANO NAZIONALE ENERGIA E CLIMA E VAS

di: 
Monica Tommasi

Gli Amici della Terra considerano adeguata, utile per far partire il confronto, la proposta di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNEC) inviata dal Governo alla commissione UE nei primi giorni di gennaio. In attesa dell’annunciata procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), la presidente Monica Tommasi ha inviato ai Ministri Costa e Di Maio e al sottosegretario Crippa il Rapporto della X Conferenza Nazionale per l’Efficienza Energetica, completo delle buone pratiche presentate, come primo contributo al dibattito.

I dati e buona parte degli obiettivi della proposta di PNEC, inviata a Bruxelles, sono sostanzialmente in linea con molte delle proposte dagli Amici della Terra sul ruolo prioritario delle politiche di efficienza energetica e delle rinnovabili termiche. Tali elementi devono essere resi più solidi a partire dalla impostazione delle politiche di efficienza energetica che devono essere basate prioritariamente su obiettivi di intensità energetica e, solo di conseguenza, su indicatori di riduzione dei consumi o di risparmio energetico.

E’ però necessario che venga attivata tempestivamente la procedura di Valutazione Ambientale Strategica a cui il Governo si è impegnato. Solo così sarà possibile una consultazione pubblica basata su elementi concreti che consentirà di far emergere, in modo trasparente, le politiche e le misure di intervento per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione 2030. Le misure prescelte dovranno offrire i migliori risultati in termini di impatto ambientale, efficacia, efficienza nell’uso delle risorse pubbliche e coerenza con gli obiettivi di politica industriale utili al Paese.

Un primo contributo in questa direzione gli Amici della Terra lo hanno già dato con il Rapporto “Azioni Chiave e buone pratiche per gli obiettivi 2030” che da oggi è disponibile nella versione definitiva, completa delle buone pratiche presentate alla X Conferenza nazionale per l’efficienza energetica tenutasi a fine novembre 2018. Le buone pratiche considerate sono emblematiche delle azioni chiave da valorizzare sostenere e replicare attraverso politiche pubbliche.

Le proposte già formulate degli Amici della Terra per il PNEC prevedono come obiettivi al 2030:

  • meno 40% di emissioni di gas climalteranti, identico all’obiettivo europeo;
  • 30% di penetrazione delle rinnovabili sui consumi finali di energia, in scostamento rispetto all’obiettivo europeo del 32%;
  • riduzione del 37% nel livello dei consumi di energia, più impegnativo rispetto al 32,5% fissato in sede europea.

Per gli Amici della Terra l’obiettivo di miglioramento dell’efficienza energetica deve essere formulato come una riduzione dell’intensità energetica del 35% rispetto al 2010, in uno scenario di aumento della competitività, sviluppo e crescita del Paese.

Dopo questo primo contributo, gli Amici della Terra, a partire dalla proposta di PNEC inviata dal Governo a Bruxelles, predisporranno ulteriori analisi e proposte specifiche da presentare nell’ambito del processo di consultazione pubblica previsto dalla VAS.

Un’accurata analisi ex ante degli strumenti da mettere in campo per raggiungere gli obiettivi 2030, in particolare per ciò che riguarda le politiche di incentivazione, potrà evitare errori e speculazioni già vissute nel decennio appena concluso e renderà più facile dare effettiva priorità alle politiche di efficienza energetica, come previsto anche dalla UE nel Clean Energy Package.