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2018-11-17 10:13

Il Parlamento europeo appoggia ed estende il divieto della plastica monouso entro il 2021

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Con 571 voti favorevoli, 53 voti contrari e 34 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato il divieto al consumo nell’Ue di alcuni prodotti in plastica monouso, che costituiscono il 70% dei rifiuti marini.

La nuova normativa, se approvata in via definitiva, vieterà a partire dal 2021 la vendita all’interno dell’Ue di articoli in plastica monouso, come posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini.

Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate, proposto dalla Commissione, i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica oxo-degradabili, come sacchetti o imballaggi. In realtà, le plastiche dette oxo-degradabili sono oxo-frammentabili, nel senso che con la luce e il calore si frammentano in piccolissimi pezzi, la cui biodegradabilità è però molto lenta.

Per il resto sono state approvate altre misure come la riduzione del consumo di contenitori di alimenti del 25% entro il 2025 e del 50% per i filtri di sigaretta contenenti plastica. Viene anche introdotto l’obbligo per i produttori di oggetti come involucri, filtri per le sigarette, salviettine umidificate, di provvedere ai costi per la gestione dei rifiuti e per la pulizia.

Fra le proposte c’è anche l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 la raccolta del 90% delle bottiglie di plastica, per esempio attraverso il sistema dei vuoti a rendere, e l’obbligo di etichettatura per gli assorbenti igienici, le salviettine umidificate e i palloncini, in modo che gli utilizzatori sappiano come smaltirli correttamente.

Gli Stati membri vengono impegnati a raccogliere ogni anno almeno il 50% degli attrezzi da pesca, che rappresentano il 27% dei rifiuti che si trovano sulle spiagge europee, e a riciclarne almeno il 15% entro il 2025.

I negoziati tra Parlamento, Commissione e Consiglio Ue inizieranno dopo che i ministri dei vari paesi avranno definito una loro posizione comune.