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2018-12-15 07:47

Sospesi gli incentivi alle bioenergie contestati dalla Ue

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Secondo La Commissione europea, gli incentivi per gli impianti alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili, prorogati dalla legge di stabilità 2016 e da successivi provvedimenti, non sono conformi alla disciplina in materia di aiuti di Stato e quindi, per evitare l’apertura di una procedura d’infrazione, il governo ne ha sospeso il riconoscimento. Lo ha comunicato in commissione attività produttive della Camera il vice ministro allo Sviluppo economico, Dario Galli (Lega), rispondendo a un’interrogazione di Andrea Vallascas (M5S).

Il rappresentante del governo ha anche fornito la lista e la tipologia dei 17 impianti, per un totale di 132,5 MW, per i quali gli esercenti hanno fatto richiesta di accesso agli incentivi, specificando che “nessun impianto ha finora usufruito della misura, essendo il riconoscimento dell'incentivo subordinato all'esito positivo della notifica della stessa misura alla Commissione Europea”.

Nella risposta all’interrogazione, il governo scrive che, “nell'ambito della prescritta procedura di notifica, avviata l'11 agosto 2017, la Commissione europea ha sollevato alcune obiezioni, sostenendo la non conformità della misura notificata rispetto alla citata disciplina in materia di aiuti di Stato. Per evitare l'apertura di una procedura di infrazione, è stata richiesta la sospensione della procedura di notifica, in attesa di approfondimenti”