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2018-11-17 09:53

Decreto FER, il nuovo testo del Mise inviato per il concerto al ministero dell’Ambiente

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministero dello Sviluppo economico ha inviato al ministero dell’Ambiente lo schema definitivo del decreto ministeriale di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, per il previsto parere di concerto.

Il ministero dello Sviluppo economico dichiara di aver recepito molte delle osservazioni presentate dalle associazioni nell’incontro avvenuto il 25 settembre, sulla base delle quali ha apportato una serie di modifiche allo schema iniziale, in particolare:

  • l’aumento del 10% della tariffa incentivante prevista per impianti mini idroelettrici e mini eolici;
  • l’inserimento di un’ulteriore procedura di asta e registro nel corso del 2021, così da aumentare l’arco temporale di vigenza del decreto e dare maggior certezza agli operatori;
  • l’assegnazione del premio sul totale dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di coperture in amianto o eternit, in luogo della sola energia immessa in rete;
  • la priorità ad impianti realizzati su discariche chiuse e ripristinate, nonché su aree per le quali risulta rilasciata la certificazione di avvenuta bonifica;
  • l’inserimento di un criterio di salvaguardia tecnologica tale per cui, al verificarsi di condizioni particolarmente sfavorevoli per una fonte in competizione con altre all’interno dello stesso contingente, quest’ultima venga preservata con l’attivazione di un contingente dedicato;
  • la possibilità, per impianti idroelettrici ed eolici, di usare componenti rigenerati seppur con una aumentata riduzione della tariffa incentivante;
  • la richiesta di cauzioni a garanzia della concreta realizzazione dei progetti iscritti al registro, in misura comunque adeguatamente inferiore alle cauzioni previste per le aste.