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2018-10-23 05:03

Emissioni auto e furgoni, accordo a maggioranza tra i ministri Ue

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il 9 ottobre, dopo oltre 13 ore di negoziati a Lussemburgo, i ministri dell'ambiente Ue hanno raggiunto un accordo sulla proposta di regolamento per ridurre le emissioni di CO2 di autovetture e furgoni nel 2025 e 2030. Hanno votato a favore 20 paesi, mentre i contrari sono stati quattro e altrettanti gli astenuti. Tra i critici del compromesso raggiunto, giudicato poco ambizioso, ci sono Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Danimarca, Svezia e Olanda, che secondo quanto riporta il sito Euractiv stanno preparando una dichiarazione comune.

Secondo le norme vigenti, le nuove auto non dovrebbero emettere in media più di 95g di CO2 per chilometro a partire dal 2021. L’accordo dei ministri dell’Ambiente prevede per le auto il 35% di riduzione media nel 2030, rispetto ai limiti validi nel 2021, mentre per i furgoni la riduzione dovrebbe essere del 30%. È previsto un obiettivo di riduzione intermedio del 15% nel 2025, sia per le auto sia per i veicoli di trasporto leggero.

Si tratta di target più alti di quelli proposti dalla Commissione europea, che aveva indicato il 15% entro il 2025 e il 30% entro il 2030, ma inferiori a quelli chiesti dal Parlamento europeo, che aveva indicato il 20% al 2025 e il 40% al 2030, sia per auto che per furgoni.

I negoziati tra le tre istituzioni Ue per trovare una soluzione di compromesso inizieranno subito.