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2018-10-23 05:19

Risoluzione del Parlamento europeo su plastica e microplastiche

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Con 597 voti favorevoli, 15 contrari e 25 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione con cui chiede incentivi per la raccolta dei rifiuti marini in mare, nuove norme a livello europeo in materia di biodegradabilità e compostabilità, e un divieto totale entro il 2020 della plastica ossidegradabile, che non è biodegradabile né compostabile e influisce negativamente sul riciclaggio della plastica convenzionale. La risoluzione chiede anche un divieto delle microplastiche nei cosmetici e nei prodotti per la pulizia, sempre entro il 2020.

La risoluzione risponde alla comunicazione della Commissione Ue del gennaio scorso su una strategia europea sulla plastica nell’economia circolare, che propone di rendere tutti gli imballaggi di plastica riutilizzabili o riciclabili entro il 2030 e al contempo di ridurre il consumo di materie plastiche monouso e di microplastiche. Il Parlamento europeo accoglie positivamente la proposta della Commissione Ue e propone una serie di misure per “proteggere ulteriormente l’ambiente e aumentare la fiducia dei consumatori”.

Gli europarlamentari chiedono che il rilascio involontario di microplastiche, ad esempio nei tessuti sintetici, nei pneumatici e nei mozziconi di sigaretta, venga ridotto significativamente alla fonte, e propongono anche l'introduzione di requisiti sul contenuto riciclato minimo di alcuni prodotti di plastica e di standard di qualità per le materie plastiche riciclate.

“Finora abbiamo esternalizzato la gestione dei rifiuti di plastica a paesi come la Cina, che però recentemente ha deciso di vietare tutte le importazioni di rifiuti plastici Ue. Quindi dobbiamo agire ora, dobbiamo innovare e dobbiamo investire”, ha affermato il relatore, il belga Mark Demesmaeker del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei.

Secondo i dati della Commissione europea, l'87% dei cittadini dell'Ue si dichiara preoccupato per l'impatto ambientale della plastica. Nell’Unione, la produzione globale annua di plastica ha raggiunto i 322 milioni di tonnellate nel 2015 e si prevede un raddoppio nei prossimi 20 anni. Solo il 30% dei rifiuti di plastica viene raccolto per il riciclaggio, mentre solo il 6% della plastica immessa sul mercato è costituita da materiali riciclati. La plastica rappresenta l'85% dei rifiuti delle spiagge e oltre l'80% dei rifiuti marini.