Oggi:

2018-12-13 03:03

Dopo sette anni risalgono le emissioni di CO2 del sistema ETS dell’Ue

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Dopo sette anni di calo, nel 2017 le emissioni di CO2 regolamentate nell’ambito del sistema dell’Emission Trading System (ETS), che copre circa il 45% delle emissioni di gas serra dell’Ue, sono tornate a salire, seppur solo dello 0,3% rispetto al 2016. Lo scrive la Reuters, sulla base dei dati pubblicati il 4 aprile dalla Commissione Europea, che coprono il 94% delle imprese rientranti del sistema ETS e che sono stati esaminati da analisti del settore. 

Nonostante il calo dell’1% delle emissioni legate alla produzione di energia e al riscaldamento, il dato complessivo risente dell’aumento dell’1,8% delle emissioni del settore industriale. “L’economia europea è cresciuta del 2,5 per cento l’anno scorso. Proprio la solida crescita dell’economia in Europa ha portato a una maggiore attività con un conseguente aumento delle emissioni”, spiega Ingvild Sorhus, analista Reuters.

Il Parlamento europeo, intanto, ha pubblicato un’infografica sulle emissioni di gas a effetto serra nell’Ue e nel mondo, da cui risulta che a livello globale, nel 2015, l’82,5% è rappresentato dalla CO2, il 10,6% dal metano, il 5,5% dal monossido di diazoto e il 2,5% dagli idrofluorocarburi.

Secondo i dati dell’Agenzia europea per l’ambiente e di Eurostat, l’uso di energia è responsabile del 78% delle emissioni di gas a effetto serra nell’Ue, circa un terzo del quale attribuibile ai trasporti. La quota rimanente di emissioni proviene per il 10,1% dall’agricoltura, per l’8,7% dai processi industriali e di utilizzo del prodotto e per il 3,7% dalla gestione dei rifiuti.

Nel 2015, il totale di emissioni di gas serra dell’Unione europea è stato pari a 4.451.813 chilotonnellate equivalenti di CO2, di cui 901.931 prodotte dalla Germania, che è la principale emettitrice, 503.499 dal Regno Unito, 457.128 dalla Francia e 433.024 dall’Italia, che si pone al quarto posto, seguita dalla Polonia e dalla Spagna.

A livello mondiale, secondo i dati della Banca Mondiale riferiti al 2012, l’Ue è la terza emettitrice di gas serra con 4.702.090 chilotonnellate equivalenti di CO2, dopo la Cina (12.454.711) e gli Stati Uniti (6.343.841). Dietro l’Ue ci sono India e Brasile.