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2018-04-22 20:34

Emissioni di CO2 e consumi dei veicoli pesanti, accordo tra Consiglio Ue e Parlamento europeo su monitoraggio e comunicazione

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Consilio dell’Ue e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento per monitorare e comunicare le emissioni di CO2 e i consumi di carburante dei veicoli pesanti nuovi (furgoni, autobus e pullman). Come spiega una nota del Consiglio, il regolamento istituisce un sistema obbligatorio di monitoraggio e comunicazione in tutti i paesi dell'Ue per i veicoli pesanti, simile al regime già in vigore per le autovetture e i furgoni. Questi obblighi si applicheranno soltanto ai veicoli nuovi immatricolati nell'Ue.

Sarà istituito un registro centralizzato dell'Ue per la raccolta di tutti i dati provenienti dalle autorità e dai costruttori, che saranno messi a disposizione del pubblico. L'unica giustificazione possibile per derogare a questo principio generale sarà la protezione dei dati personali e della concorrenza leale.

Saranno messi a disposizione anche i dati relativi all'aerodinamicità dei veicoli, noti come "valore di resistenza aerodinamica", che rappresentano un elemento importante per determinare l'efficienza di un veicolo in termini di consumo di carburante,

Il nuovo sistema di monitoraggio e comunicazione fornirà la base per l'elaborazione e l'applicazione di norme sulle emissioni di CO2 e il consumo di carburante e prepara il terreno per un'ulteriore proposta legislativa che la Commissione europea intende presentare più avanti nel corso dell'anno.

Le nuove norme fanno parte della strategia dell'Ue per la mobilità a basse emissioni e della comunicazione sulla mobilità a basso impatto ambientale, che prevedono azioni per una modernizzazione della mobilità e dei trasporti europei.

Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, nel 2015 le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti su strada sono state del 19% superiori rispetto ai livelli del 1990 e hanno rappresentato quasi il 73% delle emissioni di gas serra prodotte complessivamente dai trasporti, compresi quelli aerei e marittimi internazionali. Entro il 2030 l'Ue intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti di circa il 20% rispetto al livello del 2008.