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2018-10-18 20:45

Protocollo d’intesa Anci-ministero dell’Ambiente per ridurre gli sprechi alimentari e linee guida Ue sulle donazioni

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Anci e ministero dell’Ambiente hanno sottoscritto un protocollo d’intesa contro gli sprechi alimentari che, oltre a prevedere un lavoro comune per prevenire la produzione di sprechi e per favorire il loro riutilizzo, “impegna il ministero a supportare i Comuni per l’introduzione di riduzioni tariffarie per le misure di prevenzione degli sprechi alimentari, con particolare riguardo alle pratiche virtuose nelle attività di ristorazione che consentano ai clienti l’asporto dei loro avanzi”.

Il protocollo, nell’ambito del piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, “individua le azioni prioritarie per la lotta allo spreco alimentare, che comprendono azioni di comunicazioni, sensibilizzazione e condivisione delle buone pratiche, l’acquisizione di dati sullo spreco alimentare lungo la filiera, l’introduzione obbligatoria di criteri premianti all’interno di bandi di gara pubblici a favore di chi attua misure di prevenzione nella formazione degli sprechi”.

Il 16 ottobre, quattro giorni dopo il protocollo d’intesa italiano, la Commissione europea ha pubblicato gli orientamenti per agevolare la donazione di prodotti alimentari nell’Ue, che è uno dei principali obiettivi del piano d’azione per l’economia circolare, per chiarire la legislazione europea in materia e contribuire a eliminare gli ostacoli alle donazioni. 

Gli orientamenti dell’Ue promuovono un’interpretazione comune delle norme applicabili alle donazioni di alimenti, comprese quelle relative all’Iva, al fine di aiutare i donatori e i riceventi di eccedenze alimentari a garantire il rispetto dei requisiti pertinenti, quali l’igiene dei prodotti alimentari e le informazioni ai consumatori, assicurando così pratiche di donazione sicure.