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2018-01-23 10:40

Parere critico anche della commissione ambiente del Senato sullo schema di decreto sulla VIA

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Dopo la risoluzione molto articolata e critica della commissione ambiente della Camera, anche la commissione del Senato ha approvato il proprio parere sullo schema di decreto sull’attuazione della direttiva 2014/52/UE, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Il decreto è composto di 27 articoli e, al di là dell’attuazione della direttiva europea, innova importanti aspetti del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Se la commissione della Camera ha inserito una ventina di osservazioni e condizioni, il parere della commissione ambiente del Senato contiene sedici condizioni e quattordici osservazioni.

Tra le condizioni poste dalla commissione ambiente del Senato vi sono: prevedere la procedura di assoggettabilità e la valutazione di impatto non solo per i progetti che possono avere impatti ambientali negativi ma anche per quelli che possono averne di significativi, un maggiore livello di approfondimento degli elaborati progettuali da sottoporre alla procedura di VIA, una maggiore trasparenza nella scelta dei commissari VIA e VAS, migliori forme di partecipazione pubblica, innalzamento da tre a cinque anni del limite minimo di efficacia del provvedimento di VIA, subordinare alla valutazione dell’autorità competente quali dati possono non essere resi pubblici per tutelare il segreto industriale, sottoposizione alla VIA statale, anziché alla verifica di assoggettabilità, delle attività di prospezione per la ricerca di idrocarburi con air gun o esplosivi.