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2017-08-17 21:18

Doniamo Energia, un Progetto di Responsabilità Sociale

Si chiama Doniamo Energia ed è l’iniziativa lanciata dal Banco dell’energia Onlus, costituito dalla multiutility a2a insieme alle Fondazioni Aem (Milano) e Asm (Brescia), e dalla Fondazione Cariplo.

Il progetto nasce dai dati sulla povertà assoluta e su quella relativa. La povertà assoluta colpisce in particolare le famiglie numerose e quelle con persone di riferimento giovani, come le giovani coppie. Sono queste che stanno scontando le maggiori difficoltà della crisi. “Siamo l’unico paese in Europa a non avere una misura strutturale contro la povertà, anche se qualcosa si sta muovendo e si sta cominciando a ragionare su questo tema, e la strada è ancora lunga”, osserva Monica Villa, vice direttore dell’Area Servizi alla persona - Welfare di comunità della Fondazione Cariplo. “Se guardiamo al contesto, però, vediamo che non è solo la povertà assoluta che sta aumentando, perché anche la povertà relativa sta crescendo molto. Quindi, se aumenta il numero delle persone che sono in situazioni di povertà conclamata, aumenta anche il numero di quelle che rischiano di scivolare verso la povertà. Il problema è che se il sistema sta cercando, sia dal versante pubblico sia da quello del privato sociale, di rispondere alla povertà assoluta di chi viene a porre domande, spesso si fa fatica a intercettare chi sta scivolando verso la povertà e magari ha ancora le risorse da mettere in atto per cercare di ripartire.”

Nel 2015, in Italia la povertà assoluta ha coinvolto 1.582.000 famiglie e 4.598.000 persone, il dato più alto dal 2005. In Lombardia le persone in povertà assoluta sono oltre 670.000, 100.000 in più dell’anno precedente. Sempre nel 2015, la povertà relativa ha coinvolto 2.678.000 famiglie e 8.307.000 persone. In Lombardia ha coinvolto l’8,2% degli individui, un dato in forte crescita rispetto al 5,8% dell’anno precedente.

Un indicatore significativo della povertà è la povertà energetica, cioè la difficoltà delle famiglie ad accedere ai servizi essenziali di elettricità e gas. Nel 2013, il numero delle famiglie morose, che hanno ricevuto un avviso di sospensione delle forniture, è stato molto alto: 1,8 milioni per l’elettricità e 360.000 per il gas.

Spiega Monica Villa che “sono proprio questi numeri e questa situazione, che si sta ampliando, di persone che faticano a sostenere i costi anche di servizi essenziali come quelli energetici che ha interrogato a2a e le Fondazioni Aem e Asm, portandole alla creazione del Banco dell’energia e ad avviare una collaborazione con Fondazione Cariplo”.

Quindi, spiega Laura Colombo, segretario generale del Banco dell’energia, Doniamo Energia si presenta come “un’iniziativa per aiutare le persone in difficoltà ad uscire da una temporanea emergenza. Abbiamo iniziato con una raccolta fondi tra i clienti di a2a, alle quali è stato chiesto di contribuire volontariamente con 19 euro l’anno, rateizzati sulle bollette, come avviene per il canone Rai. Una cosa analoga è stata fatta tra i dipendenti di a2a e la raccolta avviene anche tra i clienti, i fornitori e normali cittadini. I fondi raccolti saranno trasmessi alle organizzazioni no profit individuate tramite un bando congiunto con Fondazione Cariplo. Le organizzazioni no profit individueranno le famiglie vulnerabili ed erogheranno interventi di sostegno volti ad alleggerire il periodo di difficoltà economica e sociale della famiglia. L’aiuto, però, non riguarderà solo il pagamento delle bollette energetiche e non sarà limitato ai clienti di a2a”.

Obiettivo del bando è di contribuire al contrasto della povertà e della vulnerabilità sociale, attraverso interventi in grado di intercettare precocemente le persone e le famiglie fragili, prima che scivolino dalla povertà relativa a quella assoluta, tamponando le emergenze rappresentate dai beni di prima necessità e dalle utenze. Contestualmente, vengono previste misure personalizzate di accompagnamento verso la riattivazione sociale delle persone prese in carico, valorizzandone capacità e competenze ai fini di un reinserimento lavorativo. Infatti, spiega Bruna Bellini, dell’Area Servizi alla persona della Fondazione Cariplo, “spesso si tratta di famiglie che man mano che scivolano si trovano sempre più isolate. Quindi, da un lato non sono abituate a rivolgersi ai servizi sociali o non vogliono farlo per una questione di dignità, dall’altro, se non hanno una rete di amicizie o parentale prossima, si trovano da sole. Per questo il bando prevede che insieme all’aiuto materiale si chieda alle persone di riattivarsi socialmente”.

Per poter partecipare al bando Doniamo Energia, i progetti dovranno essere presentati da almeno due soggetti no profit lombardi con competenze nell’ambito di interventi a sostegno di nuclei familiari in povertà e vulnerabilità. Oltre a questo partenariato minimo, viene richiesta anche la costruzione di una rete territoriale di prossimità, che può includere enti pubblici locali, aziende, gruppi di cittadini e volontari. Il territorio di intervento dev’essere la Lombardia e il contributo potrà andare da un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 150.000 euro, per una copertura massima del 70% dei costi del progetto, che dovrà avere una durata di 12-24 mesi. Viene richiesto anche che sia attivato un piano di raccolta fondi da privati e aziende del territorio, a parziale copertura dei costi.

Le idee progettuali dovranno essere presentate entro il 15 marzo. Prima dell'estate sarà resa nota la lista dei progetti ammessi alla fase successiva. Fondazione Cariplo metterà a disposizione un milione di euro e il Banco dell’energia (a2a, Fondazioni Aem e Asm) un altro milione: a2a raddoppierà con fondi propri quanto versato dai propri clienti.