Oggi:

2018-07-22 10:31

A Mestre, il primo servizio al mondo di taxi condiviso gestito tramite app

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Ha preso il via in questi giorni a Venezia-Mestre la prima sperimentazione mondiale di un servizio di taxi condiviso on demand, grazie alla tecnologia tutta “made in Italy” di MVMANT, un’app innovativa per la mobilità sostenibile. A gestire il progetto in città è la cooperativa artigiana Radiotaxi Venezia Mestre, in partnership con Edisonweb, la società catanese che ha ideato e sviluppato l’applicazione e la relativa piattaforma di gestione.

Si tratta di un sistema smart di trasporto pubblico in condivisione e su richiesta, disponibile per tragitti definiti ma adattabile dinamicamente alla domanda. Il cittadino può prenotare e pagare la corsa direttamente tramite il proprio smartphone, conoscendo così sin da subito tratta e relativi costi, che sono contenuti e stabiliti sulla base del chilometraggio effettivo del percorso (0,85 € al kilometro).

La piattaforma permette di organizzare con efficienza, in un’unica corsa, il trasporto di più persone con le medesime esigenze di tragitto, perché è in grado - grazie a un algoritmo - di geolocalizzare in tempo reale le richieste degli utenti o di prevederle a seconda di variabili valutate statisticamente, come ad esempio giorno della settimana, stagione e condizioni meteo, eventi in corso.

Obiettivo del progetto veneziano, che è partito in fase sperimentale con due linee e quattro auto taxi, è coprire principalmente gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, con un servizio attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 20. I percorsi dei taxi sono stati definiti in risposta alle richieste dei quasi mille utenti che, iscrittisi alla piattaforma, in questi mesi hanno partecipato al sondaggio conoscitivo sull’utilità del taxi condiviso a Mestre: oltre l’80% degli intervistati ha dichiarato di essere disposto a rinunciare a un’automobile di famiglia, se la propria città offrisse un sistema di trasporto urbano capillare ed efficiente.

MVMANT è un acronimo inglese che deriva da movement (movimento) e ant (formica, animale intelligente e organizzato nel trasporto). “Mestre precede di poco il lancio a Dubai”, sottolinea Riccardo D’Angelo, fondatore e ceo di Edisonweb, “dove la locale autorità dei trasporti RTA ha selezionato la nostra piattaforma per tagliare la congestione del traffico del 20% e ridurre le emissioni di CO2 del 30%”.