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2019-11-17 09:00

Le commissioni ambiente e industria della Camera chiedono la revisione della Strategia Energetica Nazionale

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Le commissioni ambiente e industria della Camera hanno chiesto al governo di definire “una nuova e più impegnativa roadmap climatica”, inserendo nel disegno di legge di bilancio “misure volte a garantire il perseguimento degli obiettivi fissati a livello internazionale” dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e rivedendo la Strategia Energetica Nazionale alla luce degli impegni assunti dal nostro Paese.

La richiesta è contenuta nell’identico parere espresso dalle due commissioni sul disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Parigi, che ha raggiunto la soglia fissata per la sua entrata in vigore (ratifica da parte del 55 per cento delle parti contraenti, rappresentanti il 55 per cento delle emissioni totali), dopo che è stato approvato dal Consiglio Ue e dal Parlamento europeo. Una procedura speciale ha consentito al Consiglio dell’Ue di ratificare l’accordo a nome dell’Unione europea, senza attendere la ratifica di tutti i parlamenti nazionali.

Per quanto riguarda i singoli Stati europei, sinora l’Accordo di Parigi è stato ratificato da Austria, Francia, Germania, Malta, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Ungheria. A livello internazionale, l’Accordo è già stato ratificato da Cina e Stati Uniti. L’Accordo entrerà in vigore il 5 novembre.

Una nuova conferenza sui cambiamenti climatici (COP22) si svolgerà a Marrakech, in Marocco, dal 7 al 18 novembre prossimi, per definire una serie di azioni in vista dell'entrata in vigore dell'Accordo.