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2020-10-31 19:30

Discariche abusive e acque reflue: soldi inutilizzati e commissario straordinario

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministero dell’Ambiente sta per nominare un commissario straordinario per la bonifica di 29 discariche abusive, dopo che Abruzzo, Puglia, Sicilia e Veneto non hanno fatto neppure richiesta dei fondi statali stanziati a questo fine. Lo ha annunciato il ministro Gianluca Galletti, rispondendo a un’interrogazione di Scelta Civica. La messa in sicurezza delle 29 discariche è disciplinata da Accordi di Programma Quadro sottoscritti con le quattro Regioni ed è previsto che l’erogazione delle risorse assegnate avvenga dopo la presentazione dei quadri economici definitivi degli interventi e poi con le successive attestazioni dello stato di avanzamento dei lavori. Ad oggi, ha dichiarato Galletti, “nonostante i numerosi solleciti da parte del ministero, non è pervenuta dalle Regioni alcuna istanza di erogazione dei fondi e dunque le risorse non sono state trasferite”. A questo punto, il ministero sta definendo la nomina di un commissario straordinario cui assegnare tutte le risorse finanziarie statali destinate agli interventi.

Per quanto riguarda la depurazione delle acque reflue, non hanno presentato domanda di assegnazione dei fondi statali a disposizione le Regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Provincia Autonoma di Trento e Umbria, a causa della mancata aggiudicazione dei lavori.  In questi casi, non si è ancora alla nomina del commissario straordinario ma “il ministero interloquisce continuamente per sollecitare e accelerare le procedure”.